Le piastrelle in bicottura possono indifferentemente essere posate con collanti o malte cementizie.
E’ da evitare assolutamente la bagnatura prima della posa nel caso si utilizzino collanti a base di resine acriliche o viniliche e quando si usino collanti bi-componenti a base di solventi organici.
Sui grandi formati è bene operare col sistema di posa della doppia spalmatura e prevedere, per ampie superfici, opportuni giunti di dilatazione che non dovranno essere distanziati l’uno dall’altro più di 4-5 metri lineari.
Riportiamo di seguito le condizioni di posa da evitare che potrebbero generare problemi:
Per posa su calcestruzzo o intonaco non ancora asciutto, lasciare asciugare almeno una settimana per centimetro di spessore.
Per posa su elementi in laterizio, si consiglia di non superare mai i 4-5 mm di spessore di adesivo per piastrelle.
Per posa su supporti flessibili (tipo cartongesso, pannelli polimerici, ecc.) che possono generare movimenti della piastrella si consiglia di non superare i 2-3 mm di spessore di adesivo per piastrelle e di utilizzare colle di classe C2 o D1.
Per posa su superfici di laterizio impermeabilizzate, che impediscono la fuoriuscita dell’umidità, si consiglia di non superare i 3 mm di spessore di adesivo per piastrelle e di utilizzare colle di classe C2 o D1.
Evitare pose senza giunto di dilatazione o fuga, dove le sollecitazioni dovute a dilatazione vengono scaricate direttamente sulla piastrella.
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